BENVENUTI IN NUOVA CALEDONIA

La Nuova Caledonia, incontaminato paradiso terrestre deve il suo nome a James Cook, celebre navigatore scozzese che scoprì l’arcipelago nel 1774. Situato nel cuore del Pacifico del sud, l’arcipelago della Nuova Caledonia è una vera perla e cela inestimabili tesori. E’ formato dalla Grande Terre, l’isola principale che si estende su oltre 500 km di lunghezza, dalle isole Bélep, dall’isola dei Pini, dalle isole Loyauté e da una miriade di atolli non abitati.

L’arcipelago, circondato da una splendida barriera corallina, vanta la più grande laguna al mondo, da luglio 2008 dichiarata Patrimonio UNESCO. Numerose riserve naturali ospitano una fauna ed una flora molto variegate; meritano una citazione particolare i paesaggi subacquei dalla bellezza disarmante.

Un paese ricco di contrasti mozzafiato, un’incredibile varietà di paesaggi, mare e montagne, fiumi e zone aride si alternano in un turbinio di forme e colori. La Nuova Caledonia è una terra di mare davvero senza eguali.

Le spiagge di Mouli (Ouvea), Kuto e Kanumera (Isola dei Pini) sono tra le spiagge più belle al mondo. Protetta dalla sua barriera corallina, accarezzata tutto l’anno dai dolci alisei del Pacifico, la laguna è un luogo privilegiato per tutte le attività nautiche come vela, diving, windsurf, flysurf, kitesurf, jet boat.

Battezzata “l’isola più vicina al paradiso", la Nuova Caledonia dispone di un patrimonio naturale e culturale unico, che la rende una destinazione di forte appeal, decisamente fuori dal comune. Noumea, la capitale, è una città ricca di mete interessanti, tra cui da non perdere è il Centro Culturale di Tjibaou, progettato da Renzo Piano, un moderno centro culturale dove si possono ammirare opere oceaniche e iniziare a scoprire le antiche tradizioni melanesiane.

Terra pacifica dove si mescolano diverse etnie, la ricchezza dell’arcipelago è strettamente legata alle abitudini ed alle tradizioni dei suoi abitanti.

Un’armoniosa convivenza tra kanak, europei, nativi di Wallis e Futura, polinesiani, asiatici, indonesiani e altri gruppi. Calore, gentilezza ed emozione fanno di questa vecchia terra d’esilio, una vera terra d’accoglienza.