A piedi sul Caillou

Nel cuore del Pacifico del sud, la Grande Terre è lunga 450 km e larga 50 km. È attraversata da nord a sud da una catena montuosa (Chaîne Centrale). La sua vetta più alta, il Mont Panié (Hienghène), 1.628 m, accoglie una riserva botanica eccezionalmente ricca di vegetali endemici. A sud ovest il Mont Humbolt (Païta), la seconda vetta della Caledonia, è alto 1.618 metri.
Per gli amanti della natura e dell’avventura, il trekking è il modo migliore per scoprire i tesori spesso nascosti che la Nuova Caledonia offre. È anche l’occasione per ammirare la savana di niaoulis delle grandi pianure della costa occidentale, attraversare la Chaîne e la sua foresta primaria, andare alla scoperta della Brousse e dei suoi cow-boy caledoniani, incontrare le tribù ospitali. Le meravigliose Iles Loyauté ad est e l’Ile des Pins a sud si prestano per le escursioni in riva al mare su spiagge immacolate o su falesie brulle in compagnia di una guida kanak esperta.

A sud

GR®-NC1.

Il sentiero di “Grande Randonnée N° 1" (percorso escursionistico N° 1) consente agli escursionisti di conoscere la Nuova Caledonia da prospettive uniche e accessibili solo a piedi. Un primo tratto parte da Prony (estremo sud della Grande Terre) e arriva al Parco Provinciale della Rivière Bleue nel comune di Yaté. Il GR®-NC1 continuerà fino alla diga di Dumbéa e consentirà dal 2007 la traversata a piedi del Parco Provinciale della Rivière Bleue. Sul GR®-NC1 viene naturale camminare da sud verso nord: da Prony verso Ouénarou. Ma è possibile
camminare anche in senso opposto.
La seconda tappa offre degli scenari mozzafiato sull’oceano. Nella sua attuale configurazione, il GR®-NC1 è suddiviso in tre tappe. Alla fine di ogni tappa, si può bivaccare in un rifugio. È quindi possibile percorrere il GR®-NC1 in un giorno poiché le partenze sono facilmente accessibili.

• Prima tappa:

(1) Prony – (2) Rifugio dei Neocallitropsis
La prima tappa vi trascinerà come in una sorta di vagabondaggio nel cuore della storia mineraria e forestale del Grand Sud… Prony, la miniera della Tchaux, la miniera Anna- Madeleine…

• Seconda tappa:

(2) Rifugio dei Neocallitropsis – (3) Netcha
Lasciandovi alle spalle il rifugio dei Neocallitropsis, percorrerete la lunga cresta montuosa che separa la pianura dei Laghi della valle dal creek Pernod. La cresta montuosa collega il Pic du Pin alla miniera Anna- Madeleine. Da questo terrazzo non troppo elevato ma che spicca nel paesaggio circostante, dominerete il Grand Sud e in lontananza la massa scintillante dell’Oceano Pacifico.
Suggerimento: la riserva botanica della Madeleine* a fine percorso.

• Terza tappa:

(3) Netcha – (4) Ouénarou Parco Provinciale
della Rivière Bleue**
Seguendo le tracce dei muli che percorrevano instancabilmente il Grand Sud per approvvigionare gli esploratori, i minatori o i forestali, attraverserete la bizzarra valle del creek Pernod percorsa da rivoli d’acqua capricciosi che serpeggiano discretamente sotto i giunchi. Dopo un vagabondaggio sulla terra scura disseminata di pozzanghere brillanti, vi inerpicherete sulla cima del Cintre per un volo panoramico sulla regione. Lasciando il cielo, vi tufferete nella penombra e nel calore dei Bois du Sud…

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